NEXT APPENNINO: IL PORTALE per le aree danneggiate dai terremoti del 2009 e del 2016 in Centro Italia

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NEXT APPENNINO: IL PORTALE per le aree danneggiate dai terremoti del 2009 e del 2016 in Centro Italia

Da fine Luglio entra in funzione il portale internet nextappenino.gov.it, attraverso il quale i cittadini, le imprese e le amministrazioni pubbliche potranno informarsi ed accedere alle risorse e alle agevolazioni del Fondo complementare al Pnrr per le aree danneggiate dai terremoti del 2009 e del 2016 in Centro Italia.
Next Appennino, co-finanziato con fondi PNRR, è uno specifico programma di sostegno allo sviluppo dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma, con fondi per le infrastrutture e incentivi agli investimenti delle imprese, avviato dal governo nel 2021. É stato concepito per accompagnare la ricostruzione fisica e materiale dei comuni e dei territori dell’Appennino del Centro Italia.
I bandi previsti dal Programma sono dieci e riguardano molteplici tipologie di investimenti delle micro, piccole, medie e grandi imprese, con particolare attenzione a quelle aventi sede operativa nel cratere e danneggiate dal sisma. Il bando si rivolge a imprese operanti in diversi settori di attività, che rispecchiano i grandi obiettivi del Pnrr nazionale e del Next Generation Ue: la transizione ambientale, la valorizzazione dei beni artistici, ambientali e culturali, delle produzioni locali, l’inclusione sociale, l’occupazione dei giovani e delle donne, l’economia circolare.

INCENTIVI PREVISTI DA NEXT APPENNINO

Ci sono quattro tipologie di incentivi disponibili.

1) Interventi a sostegno agli investimenti

Il programma, con una dotazione di 190 milioni di euro, favorisce gli investimenti, principalmente di tipo innovativo, con un’attenzione particolare alla transizione economica, ecologica e digitale, all’impatto occupazionale e alla crescita dimensionale delle imprese. Favorisce anche gli interventi per aumentare l’efficienza del processo di smaltimento e riutilizzo del ciclo delle macerie.
L’intervento si divide in due linee:
• Investimenti di grande dimensione
• Investimenti di media dimensione

2) Interventi a sostegno delle attività produttive

Il programma sostiene, con una dotazione di 198 milioni di euro, la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle attività imprenditoriali, per contribuire al ripopolamento, alla valorizzazione e alla rivitalizzazione dei centri colpiti dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. Si sviluppa in tre tipologie di intervento.
L’intervento si articola in tre linee:
• Avvio, crescita e rientro di microimprese
• Investimenti innovativi delle PMI
• Avvio, crescita e rientro delle PMI

3) Interventi per turismo, cultura, sport e inclusione

Con una dotazione di 180 milioni di euro, il programma favorisce la valorizzazione dei territori e delle imprese e del Terzo settore, attraverso 3 specifici ambiti di iniziative a sostegno del turismo, delle attività imprenditoriali creative e culturali, e dell’inclusione sociale.
L’intervento si articola in tre linee:
• Sostegno a Cultura turismo sport
• Partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico
• Inclusione sociale, cooperazione e terzo settore

4) Economia circolare e ciclo delle macerie

Con una dotazione di 50 milioni di euro, il programma sostiene la valorizzazione delle risorse ambientali, forestali e agroalimentari attraverso interventi di sistema per la realizzazione di piattaforme di raccolta e trasformazione delle risorse naturali e locali.
• Sostegno alla costituzione di associazioni agrosilvopastorali
• Economia circolare e filiere agroalimentari
• Riciclo delle macerie

Per consultare il dettaglio dei bandi: https://www.contributieuropa.com/v3/store/dettagliobando.asp?id=13947&affid=0

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